Il cuoco è un lavoro usurante?

cuoco lavoro usurante

Per chi vive davvero questa professione sa benissimo che oltre al grande sacrificio si sacrificano un sacco di cose

  • La vita sociale
  • Le amicizie
  • La famiglia
  • Gli affetti
  • Non vedi i tuoi figli crescere: o non riesci a dedicare loro il tempo che vorresti

La professione del cuoco è prima di tutto arte ma non solo

Amore, Fatica, stress e quando crei un piatto e lo rendi unico… Tutto scivola via, arriva l’orgoglio e quella bellissima sensazione di realizzazione che con fatica e sacrificio ricerchiamo giornalmente, Il cuoco è una professione fatta di continua ricerca al perfezionamento: conoscere la chimica, la stagonalità della materia prima, non si nasce cuochi e c’è sempre da imparare, da affinare.

Per le istituzioni italiane il cuoco non è un lavoro usurante

Ma se analizziamo i fatti per chi come me è un “veterano” della cucina, conosce bene un sacco di prolemi di salute e disgrazie che hanno colpito colleghi,  anche tra i più blasonati e stellati:

  • Trombosi
  • infarti
  • Problemi scheletrici o alla schiena
  • Gambe e mani distrutte
  • Suicidi per il troppo stress

Questo proprio perchè lavorando 12/16 ore al giorno prima o poi il corpo ti chiede il conto, ed è salato. Ma non dovete credermi, basta fare un giro su google per conoscere queste notizie ed approfondirle.
Ecco perchè a livello internazionale le istituzioni ( non italiane) hanno cominciato a muoversi per il riconoscimento della “professione” come usurante e hanno cominciato da tempo a condurre degli studi in questa direzione vista la quantità di problemi fisici e non che è costretto ad affrontare un cuoco professionista

Cosa manca ai cuochi italiani per raggiungere questo obbiettivo?

L’unione ed è un problema legato alla nostra mentalità, è vero noi italiani siamo grandi e artistici ma non siamo uniti, questo ci impedisce di portare il risultato a casa e di tutelare noi stessi, la nostra salute e il nostro futuro, per questo motivo un sacco di associazioni o gruppi hanno tentato di portare a casa il risultato fallendo misaramente per colpa di questa nostra mentalità.

Uniamoci quindi, iscriviti alla nostra associazione che si batte davvero per far rispettare i diritti dei professionisti della cucina, aiutaci ad aiutarti, e portiamo a casa insieme il risultato, se ci uniamo in questa battaglia comune possiamo farcela e fare la differenza.

Luca Mora

 

Si ricerca Aiuto cuoco in Germania.

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una persona dai 20 – 28 anni.
Offriamo contratto regolare, vitto e alloggio, stipendio commisurato all’esperienza .
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CUOCHI..MA ANCHE…….

CUOCHI..MA ANCHE…….
insomma chi lavora, e tutte le persone che si fanno il mazzo nei locali pubblici…..camerieri , Maitre, Pizzaioli, lavapiatti. .ecc ecc
.
A me vien da ridere tante volte leggendo commenti stratosfericamente ignoranti e da psicopatici, di gente che non conosce le realtà di quello che si vive lavorando in un locale PUBBLICO….

Non ne hanno la minima idea e parlano a vanvera….
Gente che non capisce niente di chi lavora e come si lavora nei locali.

Non voglio ripetermi con famiglia zero o amicizie perse…
sono anche stanco di dirlo….
Ma la salute????

In cucina ci son 50 gradi e più estate e anche in inverno.
in sala si corre continuamente senza fermarsi MAI. sopportando clienti che guardano MASTER CHEF e si sentono cuochi per un piatto da schifo che fanno in casa, e che la moglie o marito dicono che è buono per non star a litigare …..
E quel cameriere viene in cucina e dice al cuoco cosa vuole quel cliente fuori di testa, il cuoco BESTEMMIA E SBATTE LE PADELLE, ma non ce l’ha con il cameriere, ma con l’idiozia del cliente e delle TV…. ma il piatto lo fa lo stesso….

Siamo in un era che in internet son bravi tutti, specialmente con piatti da INCUBI CULINARI…
non per niente ai tempi ho aperto una pagina con questo nome che ora gestiscono amici.

Il Pizzaiolo è davanti a una fiamma che minimo raggiunde 370 gradi, respirandosi di tutto e più, ma nessuno pensa a questo, se la pizza non è buona il pizzaiolo è una chiavica… ma il tempo comìè? è umido? c’è il sole? piove? fa freddo? tanti pizzaioli non sanno queste cose, ma il professionista SI…. Il tempo e anche l’umore di chi fa l’impasto hanno il loro perchè……

Poi parliamo di malattie riguardanti questo mestiere NON RICONOSCIUTO???

Si rischia INFARTI E TROMBOSI ed è appurato da medici.
Cancro? gas, vapori…calore al massimo…
Canne fumarie che non vanno

ALTRE Malattie?
CARPALE
SCHIENA
VENE DELLE GAMBE
PIEDI DISTRUTTI
SCIATTICA CRONICA

E I POLMONI? con Vapori, gas, calore, umidità,, freddo/caldo (quando si entra nelle celle)….

Mi chiedo e lo farò sempre… PERCHE’ NON CI METTIAMO TUTTI INSIEME A RICHIEDERE IL RICONOSCIMENTO DELLE PROFESSIONI E DEL LAVORO USURANTE???
ma vi piace star cosi? ditemelo, io smetto di scrivere per sempre, CHE ME FREGA, HO 55 ANNI….
Vorrei solo che i giovani siano salvaguardati….non come noi.

Ho aperto un associazione con i miei soldini, l’ho iscritta come si deve fare di legge… ho aperto partita iva, pagato uno che ha fatto ill sito… tutto di tasca mia, in pochi si iscrivono, PERCHE’?
Magari perche sono uno troppo diretto? volgare? dico quel che penso? che dice le cose reali?
Perche dico che TANTE O TUTTE le associazioni pensano solo a guadagnare e non pensano agli iscritti? è la realtà….
Perchè siete cosi restii a non voler esser riconosciuti come professionisti, spiegatemelo.
Non riesco a capacitarmene.

Ho parlato anche con le associazioni più grandi, APCI e FIC, ma anche a loro poco importa della salute di chi lavora nel nostro ambiente, e voi, tanti di voi sono iscritti con loro, ma io ne son contento, ci mancherebbe, fanno delle belle cose, eventi meravigliosi, gare di cucina, anche scuola di cucina da quel che vedo e con ottimi maestri, tanti li conosco di persona…..
Ma alla fine???
Per le medagliette?
per gli attestati?
Ma vi servono a cosa…?

Un caro amico e maestro, Gualtiero Marchesi voleva aprire un pensionato per i cuochi… tipo quello dei musicisti….
Non ha fatto in tempo, spero che i figli o chi ha preso in mano la sua azienda segua quello che lui voleva, ed io li aiuterò con il cuore, amavo quell’uomo.
.
MA PRIMA DI TUTTO CARI AMICI MIEI E ANCHE NEMICI….
CERCHIAMO DI FAR RICONOSCERE LA NOSTRA PROFESSIONE,….ANZI, DOBBIAMO, PER CHI CI SEGUIRA’…
FACCIAMOLO INSIEME… TUTTI INSIEME.

Ricordatevi che noi per lo stato ITALIANO siamo operai con specifica, non abbiamo la professione CUOCHI, CAMERIERI, PIZZAIOLI, MAITRE…….
SIAMO SEMPLICEMENTE OPERAI CON SPECIFICA…

Ho aperto Unione Cuochi Italiani PER NOI….
Non per diventare ricco o famoso…
NON me ne frega una beata cippa….
MA INSIEME POSSIAMO FARLO.

Entrate ed iscrivetevi nell’associazione…
www.unionecuochi.it
Poi fate voi….A ME LA VITA NON CAMBIA…..
Un caro saluto da un vecchio e burbero Cuoco Italiano.
Un abbraccio a tutti voi.
Luca Mora